Pali a delfino per progetti di moli marittimi: selezione dei materiali e strategie anticorrosione
Pile di delfini I pali di ormeggio svolgono un ruolo cruciale nella costruzione di infrastrutture marittime e portuali, garantendo stabilità strutturale a punti di attracco, sistemi di ormeggio, piattaforme di carico e altre operazioni portuali. A causa della continua esposizione all'acqua di mare, alle radiazioni ultraviolette, alle forze di marea e agli impatti meccanici, la scelta del materiale e il trattamento anticorrosione dei pali di ormeggio influenzano direttamente la durata operativa e i costi di manutenzione delle infrastrutture marittime.
Capire i delfini
I cumuli di delfini sono in genere di grande diametro Pali tubolari in acciaio Installati in mare aperto, sia come strutture indipendenti che integrati nelle strutture dei moli, i pali a delfino in acciaio svolgono funzioni principali, tra cui l'assorbimento delle forze di ormeggio, la messa in sicurezza delle cime di ormeggio e il supporto delle piattaforme. Rispetto ai pali in cemento armato, questi pali offrono un'installazione più rapida, un rapporto resistenza-peso superiore e una migliore adattabilità a fondali profondi o sabbiosi.

Selezione dei materiali
I pali a delfino più comuni sono realizzati in acciaio strutturale come S355, ASTM A572 o materiali di grado API. I fattori chiave nella scelta includono lo spessore della parete, il carico di snervamento, il diametro e l'affidabilità della saldatura.
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Diametro: Da 500 a 2000 mm a seconda delle esigenze di carico.
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Spessore: In genere da 12 a 40 mm, da selezionare in base alle forze delle onde e ai carichi di ormeggio.
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Tipo di saldatura: La saldatura ad arco sommerso longitudinale (LSAW) è preferibile per ottenere prestazioni ad alta resistenza.
Per gli ambienti marini ad alta salinità, il materiale deve mantenere le proprie prestazioni meccaniche garantendo al contempo una resistenza alla corrosione a lungo termine.
Protezione anticorrosione
La corrosione marina è inevitabile; pertanto, si raccomanda un approccio di protezione a più strati:
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Rivestimenti esterni: I sistemi di rivestimento multistrato epossidici/poliuretanici/poliureici sono comunemente utilizzati. Il rivestimento deve essere conforme agli standard ISO 12944 o NORSOK M-501, garantendo uno spessore del film secco sufficiente.
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Protezione catodica: Gli anodi sacrificali o i sistemi a corrente impressa riducono efficacemente i tassi di corrosione nelle zone sommerse.
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Rinforzo della zona di spruzzo: La zona di spruzzo è soggetta alla corrosione più aggressiva. Rivestimenti resistenti o manicotti di protezione possono prolungare significativamente la durata di servizio.
Fabbricazione e consegna
Il controllo qualità è un fattore determinante per le prestazioni dei pali a delfino.
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Le saldature devono essere sottoposte a controlli non distruttivi mediante ultrasuoni (UT) e radiografia (RT).
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Lo spessore del rivestimento deve essere misurato e documentato.
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Ogni cumulo deve essere contrassegnato da chiare marcature identificative per la logistica del cantiere.
Durante il trasporto, i distanziatori in gomma e i telai di fissaggio impediscono danni al rivestimento. In cantiere, il sollevamento deve avvenire seguendo i punti di sollevamento segnalati per evitare deformazioni.
Raccomandazioni in materia di progettazione e approvvigionamento
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Fornire dati completi sull'ambiente di progetto (profondità, altezza delle onde, durata di vita prevista).
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Definire il sistema di rivestimento e i metodi di ispezione prima della fabbricazione.
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Prima di pianificare l'installazione, verificare la tolleranza di lunghezza dei pali e il tipo di giunto.
I pali di ancoraggio a delfino, se opportunamente selezionati e protetti, possono raggiungere una durata di servizio superiore a 30 anni in ambienti marini, riducendo sia le operazioni di manutenzione che il costo totale del ciclo di vita.




